Il cinema dei paesi arabi: registi a confronto
Uno sguardo sul cinema che interessa più di un miliardo di persone attraverso le riflessioni e le testimonianze di alcuni dei suoi più prestigiosi registi fra i quali Yousseff Chahine, recentemente insignito della Palma d'Oro del Cinquantenario al festival del Cinema di Cannes.
Girato a Palermo, ideale crogiuolo di culture "mediterranee", conta fra le altre la presenza di Usama Fawzi, Kairi Bishara, Mufida Tlatli e di Mohamed Malas.
Durata: 30’
Jean-Pierre Leaud, l'identità di un mito
Un vero e proprio mito dei cinefili, sicuramente uno dei simboli della Nouvelle Vague Jean - Pierre Leaud, si racconta in questo documentario-intervista girato per le strade di Bologna.
Dagli esordi, poco più che bambino, ne "I quattrocento colpi", al lungo e produttivo sodalizio con Francoise Truffaut, alle esperienze con Godard ("La Chinese") e con altri registi della Nouvelle Vague.
L'attore, istintivo e appassionato, lascia cadere tutti i veli scoprendo la sua vera identità a lungo messa in crisi dal suo percorso artistico, veramente unico.
Durata: 30’
La memoria sognata: i film di Mohamed Malas
Mohamed Malas, regista siriano de "I sogni della città" e "La notte", si rivela, in questa intervista-documentario ricca di brani dei suoi film, come un vero poeta delle immagini.
Il suo cinema della memoria ci affascina e ci seduce.
Vincitore di diversi premi internazionali, a quarantasei anni è considerato in assoluto fra i più grandi registi del mondo araba.
Durata: 30’
Iside: il Mito Il Mistero, la Magia
Dall'Egitto dei Faraoni, alla Grecia dell'Ellenismo, dall'Impero Romano al Medioevo fino al rinascimento e al '700. La metamorfosi di un mito che ha accompagnato l'uomo per quattromila anni.
Il mito, il mistero e la magia alimentati nel corso del tempo dal teatro, dalla musica, dalla letteratura e dall'astrologia.
Durata: 30'
Goya
Un emozionante viaggio nelle opere grafiche di un grande artista che con il pennello o con il bulino, nelle tele e nelle incisioni, si è sempre proposto di squarciare il mondo per mostrarne le pieghe e le viscere, rendendoci inquieti e permettendoci di vedere in lui un precursore di quanto di più cupo, di più amaro e anche di più critico l'arte moderna ha dato, mostrando con l'espressionismo gli aspetti crudeli della società e dando libero corso con il surrealismo agli oscuri terrori e agli incubi erotici o sanguinari, che svelano il nostro subconscio di creature abbandonate.
Durata: 30'
Trash
Con l'aiuto della curatrice, Lea Vergine e della direttrice del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, Gabriella Belli, un curiosissimo ed affascinante viaggio fra le opere di grandissimi artisti: da Picasso a Pougny, da Picabia a Balla, da Burri a Rotella, da Raushenberg a Serrano, i maggiori esponenti dell'arte del '900 utilizzano materiali di recupero e rifiuti. Un tema attualissimo che stimola riflessioni a catena: dalla Storia dell'Arte - mai tante e così importanti opere di artisti contemporanei insieme - a riflessioni sui problemi ambientali.
"Un paio di calzini non sono meno adatti a fare un dipinto, di legno, chiodi, trementina, olio e stoffa". (Raushenberg)
Durata: 15’
Pietro da Cortona: il principe del barocco
In questo film uno straordinario percorso attraverso la Roma barocca con suggestivi scorci della Roma Imperiale. Gli affreschi di Palazzo Barberini, Villa Chigi, la Chiesa di S. Maria in Vallicella, quella dei Martiri Luca e Martina nel cuore dei Fori Imperiali: Roma che ancora una volta ci sorprende con gioielli dell'arte unici al mondo, irripetibili ed immortali.
Durata: 20’
